Genere: Narrativa, giallo
Autore: Agatha Christie
Un'amicizia di vecchia data tra Miss Marple e le due americane Le Martin:
Ruth Van Rydock e Carrie Louise.
Seppur non si vedono da molto tempo sono sempre rimaste in contatto,
periodicamente tra di loro, chi più chi meno ma ora Ruth era preoccupata
per Carrie Louise.
Jane Marple seppur fosse più vicina a Carrie Louise era quella che sentiva meno.
Com'è strana la vita a volte hai persone fuori di casa e nemmeno le senti
mentre altre alle quali la distanza non pone nessun freno alla presenza fisica
ma questo era tutta questione di tempi e di classi diverse.
Carrie Louise piccola, dolce, delicata, inquieta lo era sempre stata, infelice forse
ma decisamente fuori dal mondo benché attaccata agli ideali.
Non si capisce bene come si possa essere risposata per la terza volta,
a uomini ricchi, certo ora godeva di un certo lusso ed agio economico
ma forse quel tanto decantare degli ideali, li ricercava più nella persona amata
che neanche in sé stessa ed il perché ogni volta era ricapitolata?
La prima volta con Gulbrandsen, un filantropo e fondatore dell'Istituto.
La seconda con Johnnie Restarick che la piantò per un'altra.
E la terza con Lewis Serrocold che vuole aiutare i criminali ad essere rieducati
e dar loro una seconda opportunità.
Ruth vorrebbe che Jane, che ha fiuto per questo genere di cose,
fiuto che si rivela anche veritiero, andasse da Carrie Louise, a Stonygate,
a costatare con i suoi occhi la situazione ed a spiegarle i suoi timori,
così, ha già pensato a tutto Ruth, facendola passare per una bisognosa,
non di soldi ma di riposo ed amicizia, riesce a spedire l'amica
in una gabbia di matti.
In un ampio edificio stile gotico vittoriano si raggruppava un'eccentrica famiglia,
e far convivere tutti i membri sotto uno stesso tetto,
seppur lo spazio può essere vasto, non è mai abbastanza e non è per niente facile,
tanto più che l'istituto con i suoi ricoverati e la sua equipe
getta un'ombra di mistero ancora più inquietante sulla scena.
Miss Marple incomincia con l'analizzare le sue prime intuizioni con occhio clinico,
coglie dettagli e vede sfumature la dove tutto sembra normale,
ma tutto normale non è, i pensieri e i desideri di tutti si urtavano l'uno con l'altro,
ed ha ragione Gina, la nipote di Carrie Louise, nel dire che sono tutti pazzi!
I pensieri e i desideri di tutti si urtavano l'uno con l'altro.
Tra Edgar Lawson il paranoico, Walter Hudd, il marito americano, di Gina.
E' possibile che quest'ultima abbia davvero ha una tresca con Stephen Restarick?
La zia Mildred Strete cova davvero del rancore? E se sì, verso chi?
E perché la nonna, Carrie Louise, così benestante vive in condizioni così miserabili?
C'è Maverick lo psichiatra, Miss Bellever la domestica già dai tempi
del secondo marito, Christian Gulbrandsen, figlio del primo marito,
potente uomo d'affari in quanto grosso azionista,
ed Alex Restarick, fratello di Stephen, entrambi figli del secondo marito.
Come si può vedere è una famiglia ampiamente allargata
(come diremmo ai nostri tempi...)
E da una morte annunciata, ad una presunta, il morto ci scappa davvero.
L'ispettore Curry non riesce a capire quello che nella mente di Miss Marple
è già tutto chiaro sviare l'attenzione per mettere in scena un delitto vero.
Un trucco da prestigiatore quando sul palcoscenico si crea un evento
per sviare l'attenzione, ecco quello che si è creato
per camuffare e gettare un'illusione sull'omicidio.
Chi sta cercando di avvelenare Carrie Louise con l'arsenico?
Una donna tanto mite e tanto cara è possibile che abbia dei nemici,
e per di più sotto il suo stesso tetto?
Ma le morti non finiscono qui...
Miss Marple con la sua conoscenza sui lati reconditi della natura umana,
aiuterà l'ispettore Curry a dipanare tutti i fili di quest'intricata matassa.
Una parodia di burlesque e freddure che mette a confronto due generi di uomo:
Mr Grey (quello delle 50 sfumature nella trilogia di E. L. James)
e il più comune, nostrano e casereccio Gigio (l'uomo medio italiano).
Non è solo questione di sfumature ma di vere e proprie sbavature,
quando scopriamo come è più facile essere Gigio,
l'evoluzione, (non so bene quanto si sia evoluto) dell'antenato ominide,
un personaggio più vero e reale, per questo più divertente e buffo
anche quando come il suo antenato continua a lasciare tracce del suo passaggio.
A differenza di Mr Grey, la materializzazione in persona di un deo greco
visto che di umano non ha nulla e per questo comprendiamo
come nella vita di tutti i giorni non è concepibilmente possibile la sua esistenza
ecco perché resta e rimane l'uomo dei sogni dell'immaginario femminile.
In un certo senso va da un estremo all'altro anche se in alcuni casi
non è poi così estremo... A voi, la scelta!