BENVENUTI nel mio blog!!!

Innanzitutto bisogna capire cosa intendo io per recensione:

non per forza un riassunto del libro, a volte pure e semplici impressioni, valutazioni ed interpretazioni di quello che un libro mi ha o non mi ha trasmesso.

E non come pensa mio figlio "Brava mamma, così poi vengo da te e rubo il lavoro che hai fatto..."

Non è esattamente così che dovrebbero andare le cose.

Spero di comunicare il desiderio, la voglia e il piacere di leggere perché leggere è bello, è evasione, è libertà ed è cultura purché si capisca quello che si legge.

In più, nei miei commenti, spesso, voglio semplicemente ricordare il come o il perché un libro sia entrato a far parte della cerchia delle mie letture.

Sperando di condividere con voi questo e tanto altro ancora, mi auguro che la cosa sia reciproca e che la passione per i libri ci unisca!


Translate

martedì 17 febbraio 2015

Carnevale in giallo

Genere: Narrativa, giallo

Autori: Costa, Giménez-Bartlett, Malvaldi, Manzini e Recami

È una raccolta di cinque racconti con a tema il carnevale ed i suoi scherzi.
Da goliardie a veri e propri omicidi, delitti passionali, intorno a feste folcloristiche,
private o comunali, in mezzo a trans, anziani, bambini o agenti che
semplicemente abusano del proprio potere...

lunedì 16 febbraio 2015

Le maschere

Genere: Folcloristico

Autore: Enza Berardi

La commedia dell'arte che all'inizio nasce nelle vie e sulle piazze,
recita a braccio per attirar la gente di questo o quel partito,
poi con Goldoni arrivano le commedie da interpretare con testo scritto.
Da Goldoni si passa a Molière e così via...
Compaiono gli zani o zanni (da Giovanni ol Zuan) nati nelle valli bergamasche,
primo Brighella servitore furbo e secondo Arlecchino servitore sciocco,
scansafatiche, vittima della fame e delle burle altrui, ignorante, semplice ed umile,
parla il dialetto bergamasco mescolato al veneziano
[non dimentichiamoci che Bergamo nel periodo in cui nasce la commedia dell'arte
(metà del '500 e tutto il '700) era sotto la dominazione veneta].
Sebbene fosse nato prima Brighella di Arlecchino, Arlecchino è colui che
gode di più fama e popolarità ma se nel bergamasco spopola Arlecchino,
nel napoletano primeggia Pulcinella.
Nascono poi figure in contrapposizione ai servi: i padroni, tra i quali:
il gentiluomo il Magnifico o Pantalone (Venezia) e il pedante Dottor Graziano
o Balanzone (Bologna) e nel corso del tempo fanno la comparsa Gianduia (Torino),
Stenterello (Firenze), Meneghino (Milano), Gioppino (Bergamo), Rugantino,
Meo Patacca (Roma), Capitan Spaventa, Coviello (Napoli), Trivelin e Pierrot
e tante altre.
A seguito dei padroni entrano in scena anche figure femminili, tra le quali:
Diamantina, Zeza e Tolla (sua figlia) Rosetta, Pasquella, Colombina, Saporita,
Smeraldina, Serpina, Lisetta Arlecchina e via via...
Da maschere a burattini, da marionette a cartelloni pubblicitari,
ne vedranno di tutti i colori, per poi finire negli scatoloni...
Oh, poveri noi!!!

Questo libro oltre ad essere una piacevole lettura è utile per chi volesse studiare
gli usi, i costumi, il perché, il come, il dove e il quando nasce
la commedia dell'arte italiana e con essa le maschere, i burattini e le marionette.
A conclusione di ogni argomento trattato, vengono riportate delle domande,
di analisi e comprensione ed in più alla fine del libro, c'è un test di sintesi
e di valutazione e temi di discussione personali.

sabato 14 febbraio 2015

La donna che amò due principi

Genere: Narrativa

Autore: Gabriella Magrini

La nobile dama giapponese Izumi Shikibu, (personaggio realmente esistito
intorno all'anno 1000) fu poetessa, di irresistibile bellezza,
alla Corte dell'impero della grande stirpe Fujiwara.
Visse la sua vita in nome dei suoi due amori, due principi e fratelli
che in periodi diversi, hanno saputo dare il massimo della felicità al suo cuore,
corpo e spirito.
Già sposata quando il suo cuore toccò i piaceri illeciti, si risposò in ultimo
con un secondo marito ma solo per compiacenza e per dar pace alle ferite
del suo cuore...
Ma chi vive sulla base dei propri interessi non può capire chi ragiona con il cuore
ed è per questo che fu temuta ed invidiata dalle altre dame di Corte.
Lei che non fu un'arrampicatrice sociale, lei che non ambì a rientrare nelle grazie
dell'imperatore, lei che delle alte cariche e di tutto quello che concerneva
l'alta Corte, non fu mai interessata perchè non mirò a nessun titolo, ne privilegio,
non potè essere una rivale.
Lei chiese solo di vivere in pace il suo amore ma, purtroppo, non fu sempre così;
nella sua vita provò la sventura che passa dall'immensa gioia, al profondo dolore,
per la perdita dei suoi due figli.
Fu costretta a pagare a caro prezzo la sua sincerità e l'impeto dei suoi sentimenti,
perché non le fu mai perdonato il suo "affronto", in un ambiente circondato da congiure, lei che era solo sè stessa non potè capire ne difendersi e meno che meno salvaguardare, in vita, se non che nelle sue poesie, i suoi amori.

giovedì 12 febbraio 2015

Cinquanta sbavature di Gigio

Genere: Umoristico

Autore: Rossella Calabrò

Una parodia di burlesque e freddure che mette a confronto due generi di uomo:
Mr Grey (quello delle 50 sfumature nella trilogia di E. L. James)
e il più comune, nostrano e casereccio Gigio (l'uomo medio italiano).
Non è solo questione di sfumature ma di vere e proprie sbavature,
quando scopriamo come è più facile essere Gigio,
l'evoluzione, (non so bene quanto si sia evoluto) dell'antenato ominide,
un personaggio più vero e reale, per questo più divertente e buffo
anche quando come il suo antenato continua a lasciare tracce del suo passaggio.
A differenza di Mr Grey, la materializzazione in persona di un deo greco
visto che di umano non ha nulla e per questo comprendiamo
come nella vita di tutti i giorni non è concepibilmente possibile la sua esistenza
ecco perché resta e rimane l'uomo dei sogni dell'immaginario femminile.
In un certo senso va da un estremo all'altro anche se in alcuni casi
non è poi così estremo... A voi, la scelta!

domenica 1 febbraio 2015

Miss Marple: Giochi di prestigio

Genere: Narrativa, giallo

Autore: Agatha Christie

Un'amicizia di vecchia data tra Miss Marple e le due americane Le Martin:
Ruth Van Rydock e Carrie Louise.
Seppur non si vedono da molto tempo sono sempre rimaste in contatto,
periodicamente tra di loro, chi più chi meno ma ora Ruth era preoccupata
per Carrie Louise.
Jane Marple seppur fosse più vicina a Carrie Louise era quella che sentiva meno.
Com'è strana la vita a volte hai persone fuori di casa e nemmeno le senti
mentre altre alle quali la distanza non pone nessun freno alla presenza fisica
ma questo era tutta questione di tempi e di classi diverse.
Carrie Louise piccola, dolce, delicata, inquieta lo era sempre stata, infelice forse
ma decisamente fuori dal mondo benché attaccata agli ideali.
Non si capisce bene come si possa essere risposata per la terza volta,
a uomini ricchi, certo ora godeva di un certo lusso ed agio economico
ma forse quel tanto decantare degli ideali, li ricercava più nella persona amata
che neanche in sé stessa ed il perché ogni volta era ricapitolata?
La prima volta con Gulbrandsen, un filantropo e fondatore dell'Istituto.
La seconda con Johnnie Restarick che la piantò per un'altra.
E la terza  con Lewis Serrocold che vuole aiutare i criminali ad essere rieducati
e dar loro una seconda opportunità.
Ruth vorrebbe che Jane, che ha fiuto per questo genere di cose,
fiuto che si rivela anche veritiero, andasse da Carrie Louise, a Stonygate,
a costatare con i suoi occhi la situazione ed a spiegarle i suoi timori,
così, ha già pensato a tutto Ruth, facendola passare per una bisognosa,
non di soldi ma di riposo ed amicizia, riesce a spedire l'amica
in una gabbia di matti.
In un ampio edificio stile gotico vittoriano si raggruppava un'eccentrica famiglia,
e far convivere tutti i membri sotto uno stesso tetto,
seppur lo spazio può essere vasto, non è mai abbastanza e non è per niente facile,
tanto più che l'istituto con i suoi ricoverati e la sua equipe
getta un'ombra di mistero ancora più inquietante sulla scena.
Miss Marple incomincia con l'analizzare le sue prime intuizioni con occhio clinico,
coglie dettagli e vede sfumature la dove tutto sembra normale,
ma tutto normale non è, i pensieri e i desideri di tutti si urtavano l'uno con l'altro,
ed ha ragione Gina, la nipote di Carrie Louise, nel dire che sono tutti pazzi!
I pensieri e i desideri di tutti si urtavano l'uno con l'altro.
Tra Edgar Lawson il paranoico, Walter Hudd, il marito americano, di Gina.
E' possibile che quest'ultima abbia davvero ha una tresca con Stephen Restarick?
La zia Mildred Strete cova davvero del rancore? E se sì, verso chi?
E perché la nonna, Carrie Louise, così benestante vive in condizioni così miserabili?
C'è Maverick lo psichiatra, Miss Bellever la domestica già dai tempi
del secondo marito, Christian Gulbrandsen, figlio del primo marito,
potente uomo d'affari in quanto grosso azionista,
ed Alex Restarick, fratello di Stephen, entrambi figli del secondo marito.
Come si può vedere è una famiglia ampiamente allargata
(come diremmo ai nostri tempi...)
E da una morte annunciata, ad una presunta, il morto ci scappa davvero.
L'ispettore Curry non riesce a capire quello che nella mente di Miss Marple
è già tutto chiaro sviare l'attenzione per mettere in scena un delitto vero.
Un trucco da prestigiatore quando sul palcoscenico si crea un evento
per sviare l'attenzione, ecco quello che si è creato
per camuffare e gettare un'illusione sull'omicidio.
Chi sta cercando di avvelenare Carrie Louise con l'arsenico?
Una donna tanto mite e tanto cara è possibile che abbia dei nemici,
e per di più sotto il suo stesso tetto?
Ma le morti non finiscono qui...
Miss Marple con la sua conoscenza sui lati reconditi della natura umana,
aiuterà l'ispettore Curry a dipanare tutti i fili di quest'intricata matassa.