BENVENUTI nel mio blog!!!

Innanzitutto bisogna capire cosa intendo io per recensione:

non per forza un riassunto del libro, a volte pure e semplici impressioni, valutazioni ed interpretazioni di quello che un libro mi ha o non mi ha trasmesso.

E non come pensa mio figlio "Brava mamma, così poi vengo da te e rubo il lavoro che hai fatto..."

Non è esattamente così che dovrebbero andare le cose.

Spero di comunicare il desiderio, la voglia e il piacere di leggere perché leggere è bello, è evasione, è libertà ed è cultura purché si capisca quello che si legge.

In più, nei miei commenti, spesso, voglio semplicemente ricordare il come o il perché un libro sia entrato a far parte della cerchia delle mie letture.

Sperando di condividere con voi questo e tanto altro ancora, mi auguro che la cosa sia reciproca e che la passione per i libri ci unisca!


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sabato 27 gennaio 2018

La bambina col cappotto rosso

Genere: narrativa

Autrici: Roma Ligocka
con Iris von Finkenstein

Roma, ha antiche ferite, nell'anima
che fanno più male di quelle fisiche
perché se per quest'ultime c'è guarigione,
le prime non saranno mai rimarginate,
basta un niente perché tornino
a sanguinare più vive che mai.
Muore, dentro al suo nascondiglio
sotto al tavolo, quando la nonna
le viene strappata e portata via con la forza, dagli uomini con gli stivali neri lucidi,
accompagnati dai cani.
Il suo mondo finisce lì,
la sua vita, i suoi sogni, i suoi desideri,
vengono defraudati,
seppur vive e continuerà a vivere per anni anche dopo quei terribili avvenimenti che
la porteranno ad identificarsi
come un'ombra,
un piccolo coniglietto dalle lunghe orecchie.
Un nome rubato e una vita in prestito,
un angelo di nome Manuela
e lei una dolce fragolina di soli tre anni.
Una storia, nella storia, nella storia.
Nella sua vita attuale,
da sopravvissuta all'Olocausto,
racconta la sua esperienza,
e i ricordi di sua madre prima di lei.
Un viaggio nell'Europa
agli inizi del secolo scorso
quando ancora le famiglie ebree
godevano il loro pieno splendore.
L'amore per il teatro,
una promessa di matrimonio,
un'infanzia presa in prestito
e mai più restituita.
Si può essere adulti a sei anni???
Sì, probabilmente si può,
perché la guerra finisce e tutto va avanti,
ma tra la conta dei morti, feriti e dispersi
le cifre sono davvero ingenti!
Poi ci sono i superstiti,
ma il numero è davvero esiguo,
e il dolore è talmente tanto..
"La piccola vecchia" che
dalla morte di suo padre vive
in simbiosi con la madre
tanto da scambiarsi a volte anche i ruoli.
Nell'inadeguatezza che l'accompagnerà
per tutta la vita,
lei resterà sempre quella bambina
costretta a scappare, fuggire, nascondersi,
continuerà a vivere una vita che
non le appartiene,
e che non ha il diritto di vivere,
perché lei è la bambina col cappotto rosso.

mercoledì 24 gennaio 2018

Il Maestro e Margherita

Genere: romanzo

Autore: Michail Afanas'evic Bulgakov

Se ancora non credete che la luna
influisca sul genere umano,
come influisce su tutto il creato,
provate a chiederlo al poeta Ivan Nikolaevic
che ogni volta che c'è
il plenilunio di primavera
si ritrova catapultato in una storia
che ha dell'inverosimile,
in cui Woland alias Satana 
e i suoi tre loschi sicari* 
Korov'ev, Azazello
ed il buffo gatto Behemoth,
incutono terrore portando scompiglio,
putiferio, caos, incendi e molto di più,
nella rigidissima
(non solo climaticamente parlando)
città di Mosca.
E se è vero che
"il diavolo ci mette sempre lo zampino"
a farne le spese è prima di tutto
Michail Aleksandrovic Berlioz,
presidente della "Massolit"
una tra le più importanti
associazioni letterarie moscovite,
il quale perderà letteralmente la testa!
Ma anche Ivan non se la passerà
tanto da meno,
finirà in una clinica per malati di mente
dove conoscerà uno scrittore
che si definisce un "Maestro",
il quale lo eleverà a rango
di suo "discepolo" e gli affiderà l'incarico
di portare a termine il suo libro
su Ponzio Pilato, nella Jerushalajim
ai tempi della crocefissione
di Hanozri alias Jeshua.
Poi, c'è lei, Margherita
che per il suo Maestro è disposta a tutto,
pure a vendersi l'anima al diavolo,
E ditemi se non è amore questo???
Come in un vortice, si verrà risucchiati,
tra spettacoli di magia e di carte,
ipnosi o psicosi, balli, teatri, maschere, nudità, risate e schiamazzi,
sabba, streghe, re, regine, creme e pozioni,
ci sarà chi vorrà far rispettare le regole,
ma quali regole?!?!!
Qui il gioco lo conduce Satana!!!

* Apocrifamente parlando
si potrebbero paragonare
ai quattro cavalieri dell'Apocalisse.

sabato 6 gennaio 2018

La vita segreta del medioevo

Genere: storia, cultura e società

Autrice: Elena Percivaldi

Quando un'enciclopedia viene racchiusa
in un libro, diventa un saggio,
una vera e propria fonte di notizie.
Attraverso un vasto e ricco panorama,
abbiamo la possibilità di fare un viaggio
a ritroso nel tempo,
in un periodo chiamato Medioevo,
ossia "l'età di mezzo"
[tra la caduta dell'impero romano d'Occidente (476)
e la scoperta dell'America (1492)].
Oltre mille anni di storia travagliata
di scontri e di conquiste,
di invasioni e di sottomissioni,
di crociate e di libertinaggio,
tra Impero e Papato.
Di questo lungo, misterioso, affascinante,
alle volte anche raccapricciante
periodo della storia,
vengono passati in rassegna molti aspetti
della vita privata, comune e sociale:
dagli usi ai costumi, dal cibo all'amore,
dalle carestie alle pestilenze,
dall'infanticidio alla necrofagia,
dai malanni ai rimedi,
dalla morte alle tumulazioni,
dalle arti alle professioni,
dalle scoperte alle invenzioni,
dalle mansioni alle classi,
dal barbaro al nobile,
dal re all'ecclesiastico,
dal sacro al profano,
dai credi alle superstizioni,
dalle leggende alle testimonianze.
Molte figure, credenze o usanze
che sono nate, scomparse
o semplicemente trasformate
nel corso di questi secoli,
hanno preparato la strada,
anche e purtoppo non solo,
attraverso una filosofia di pensiero
a quello che saremmo diventati, noi altri,
oggi.