Autore: Ellery Queen
Ellery Queen, personaggio di narrativa,
e pseudonimo usato dai cugini americani Frederic Dannay e Manfredi B. Lee,
ha la capacità di inserirsi,
come uno dei personaggi,
dentro al romanzo, diventando da autore
anche risolutore del suo caso a tinte gialle.
Siamo in una New York 1930 dove John Sebastian,
invita il suo amico, Ellery Queen
a passare le vacanze di Natale
presso di lui.
Un'occasione che Ellery,
giovane autore di libri,
non si lascia scappare e che afferra al volo
appena gli viene offerta.
Certo significava lasciare suo padre,
ispettore di polizia, a casa da solo,
ma questo era solo un piccolo dettaglio.
Al suo arrivo conosce subito
il tutore di John, Artur Benjamin Craig,
tipografo affermato
di un'importante casa editrice,
(ecco il perché del suo interessamento...)
e a sera Rusty Brown, la fidanzata di John.
Poi di seguito conosce tutti gli altri
membri dell’allegra comitiva:
Olivette una medium
e futura suocera di John,
Ellen la nipote e "sorellastra" di John,
Dark il medico di famiglia,
Valentine un attrice, Marius un musicista,
Freeman un editore, Payn un avvocato, Gardiner un prete a riposo
Ma cosa c'è sotto questo invito?
Perché John ha riunito 12 persone
in casa sua,
a trascorrere le vacanze natalizie?
Solo con l'intento di festeggiare
il suo compleanno,
che guarda caso cade
proprio il 06 gennaio?!?!!
Stanno per accadere quattro eventi importanti per la vita di John:
un'eredità al suo 25esimo compleanno,
la pubblicazione di un nuovo libro,
un matrimonio e una sorpresa che John
ha deciso di lasciare per il gran finale.
Un morto e dei regali quotidiani
creerano un rebus irrisolvibile per il giovane Queen,
che giunge così al suo secondo caso.
Ma ci vorranno 27 anni
per arrivare ad un colpevole.
Ma quando lo si sarà trovato,
sarà ancora il caso di perseguire la giustizia?
Ho letto questo libro poco al giorno,
RispondiEliminaseguendo i giorni riportati
che andavano dalla vigilia di Natale,
all'Epifania e poi via sciolta
come il vento.
È stata dura rispettare le date,
ma ho voluto fare così
per immedesimarmi ancor di più
nel romanzo. 😉