ed un bergamasco,
tutti e tre in caserma,
può sembrare l'inizio una barzelletta
con tanto di contorni divertenti,
ma non lo è,
anche se l'ironia la fa da padrone.
Il primo è il brigadiere Efisio Mannu,
il secondo l'appuntato Misfatti,
e l'ultimo, il carabiniere semplice Locatelli.
Queste sole tre figure
fanno andare avanti la caserma di Bellano
nel periodo del 20ennio fascista.
A dare il via a questa storia
è la denuncia di furto verso ignoti,
della signorina Tecla Manzi,
che tanto "signorina" non è,
diciamo pure zitella.
La denuncia per la scomparsa
del suo caro quadretto:
il "Sacro Cuore di Gesù",
un caro ricordo di famiglia
oltre che oggetto di venerazione.
Si indaga su due fronti, e si scopre che
aveva un padre-padrone, ubriacone,
e due fratelli di cui uno muto dalla nascita
e l'altro che per non sobbarcarsi
la strampalata famiglia,
dopo la morte del padre,
se l'è data a gambe levate all'estero.
Sì indaga tra bare scoperchiate
tra vermi intestinali
ma tutte 'ste indagini sembrano arrivare
ad un niente di fatto, fino a che...
Fino a che ?? Questo libro devi passarmelo
RispondiEliminaNon è mio è di Donatella,
Eliminaora lo sta leggendo mio marito,
ma poi glielo renderò,
se vuoi posso chiedere
se lo presta anche a te... 😊