Un blog in cui trovare recensioni di libri, poter parlare di tutto un po', scambiarsi opinioni o semplicemente suggerire letture, per un arricchimento socio-culturale.
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Innanzitutto bisogna capire cosa intendo io per recensione:
non per forza un riassunto del libro, a volte pure e semplici impressioni, valutazioni ed interpretazioni di quello che un libro mi ha o non mi ha trasmesso.
E non come pensa mio figlio "Brava mamma, così poi vengo da te e rubo il lavoro che hai fatto..."
Non è esattamente così che dovrebbero andare le cose.
Spero di comunicare il desiderio, la voglia e il piacere di leggere perché leggere è bello, è evasione, è libertà ed è cultura purché si capisca quello che si legge.
In più, nei miei commenti, spesso, voglio semplicemente ricordare il come o il perché un libro sia entrato a far parte della cerchia delle mie letture.
Sperando di condividere con voi questo e tanto altro ancora, mi auguro che la cosa sia reciproca e che la passione per i libri ci unisca!
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lunedì 28 agosto 2017
L'incredibile cena dei fisici quantistici
Autrice: Gabriella Greison
Dov'è il posto migliore
per poter conoscersi al meglio,
con le dovute maniere (oserei dire),
se non a tavola?
Di solito, dopo una breve compostezza
ed una leggera ritrosia dei primi attimi,
quel tanto che basta per
rompere il ghiaccio e conoscersi,
ci si lascia andare,
magari anche con l'aiuto
di qualche bicchiere di vino in più.
E sarà proprio ad una cena
che i sovrani del Belgio
(re Alberto I e la regina Elisabetta),
soliti avere di queste abitudini,
che amavano circondarsi
di persone chiacchierate del momento,
perché godevano nell'accrescere la loro
e allo stesso tempo,
anche la propria celebrità
che conosceremo fisime, manie, paure,
parodie, teatro e quant'altro
che accomunano e dividono
le più grandi menti di fisica quantistica
che nell'ottobre del 1927 vengono, dapprima, riunite a Bruxelles
per il V congresso mondiale della fisica
con a tema: "Fotoni e neutroni".
Al congresso accorsero numerosi,
tutte menti illustri della fisica,
ma noi a questa cena conosceremo
solo dieci di loro ("l'elite"*) e sono:
Albert Einstein "il lupo solitario"
Niels Bohr "l'uomo ossessionato"
nonché "il fratello buono"
Marie Curie "la grande scienziata"
saggia e composta,
unica detentrice del titolo femminile,
del gruppo
Arthur Compton "il più moderato"
il principe Louis de Broglie
soprannominato "l'aristocratico"
William Bragg "il riflessivo"
Owen Willans Richardson "il gentiluomo"
Max Born "l'ansioso ipocondriaco"
Irving Langmuir "il più serioso"
ed infine Hendrik Lorentz "l'orchestratore".
Naturalmente alla cena erano presenti anche altre illustre figure,
amicizie e conoscenze reali
del mondo politico e diplomatico.
Verremo a conoscenza
dello scontro titanico,
tra Bohr ed Einstein,
nel quale quest'ultimo incasserà il colpo,
ma che non perderà la guerra
(se di guerra si vuol parlare...)
con stile, con la sua celebre battuta:
"Dio non gioca a dadi... ma qualche volta
può fare un'eccezione!"
e che li porterà sempre
ad essere acerrimi nemici
perché il genio e la sregolatezza di Einstein
non si amalgameranno mai
alla compostezza di Bohr.
Scopriremo il carattere che contraddistingue
un commensale dall'altro,
tra numeri, nazionalità, età,
filosofie di pensiero e di scuola.
Tra una portata e l'altra,
e tra un calice e l'altro,
si amplierà il quadro politico
del perché si è arrivati a vivere
certi determinati avvenimenti storici,
e con "il senno di poi"
saremo capaci di far luce
su certe intuizioni
che avrebbero portato a cambiare
il corso della storia,
fino ai nostri giorni ed anche oltre...
* Non che gli altri fossero da meno,
ma questi erano quanti avevano ricevuto
ed anche accettato l'invito.
G.Greison ha trovato
RispondiEliminail modo migliore per "intavolare"
il discorso e mettere le basi
per la fisica quantistica.
Non male come mio primo approccio!!! 😉