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Innanzitutto bisogna capire cosa intendo io per recensione:

non per forza un riassunto del libro, a volte pure e semplici impressioni, valutazioni ed interpretazioni di quello che un libro mi ha o non mi ha trasmesso.

E non come pensa mio figlio "Brava mamma, così poi vengo da te e rubo il lavoro che hai fatto..."

Non è esattamente così che dovrebbero andare le cose.

Spero di comunicare il desiderio, la voglia e il piacere di leggere perché leggere è bello, è evasione, è libertà ed è cultura purché si capisca quello che si legge.

In più, nei miei commenti, spesso, voglio semplicemente ricordare il come o il perché un libro sia entrato a far parte della cerchia delle mie letture.

Sperando di condividere con voi questo e tanto altro ancora, mi auguro che la cosa sia reciproca e che la passione per i libri ci unisca!


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sabato 1 settembre 2018

Una stanza tutta per sé

Genere: culturale, letterario

Autrice: Virginia Woolf

Premessa: Il denaro, inutile dirlo,
ha sempre avuto
un'importanza fondamentale
sulla vita dell'uomo,
e questo decreto ha messo le basi
al fatto che il suo possesso
fosse sinonimo di potere.
Da qui alla corsa della bramosia,
cupidigia, avidità, e supremazia,
il passo è breve,
con tutto quello che ne consegue:
la diversità tra uomo e donna
in una società patriarcale
e maschilista.

Riflessioni da parte della Woolf
sotto forma di visioni, sogni e fantasie
sulla donna in ambito educativo, istituzionale, lavorativo, gestionale, economico e sociale.
Ma cosa sappiamo delle donne?
Quando e come sono entrate
a far parte della letteratura??
Come ci si immagina il loro futuro???
Domande importanti che
necessitano di risposte concrete,
e perché siano tali è doveroso che,
quest'ultime, siano documentate
in modo dovizioso.
I libri ci parlano in modo tangibile
della storia, e trovandoci a Londra,
quale posto migliore se non
il British Museum???
Quel che è stato detto finora,
spesso sono grandi contraddizioni,
ognuno ha un suo giudizio
ed il più delle volte
è in netto contrasto
con quelli degli altri.
Quel che è vero è che
la donna è stata costretta
a nascondersi, mentire,
essere sottomessa,
messa nell'impossibilità
di risolvere un'azione,
compito o chicchessia,
viene scoraggiata e sminuita.
Sarebbe bastato credere di più in sé stesse
ed avere qualcuno che avesse dato loro sicurezza, fiducia e ammirazione,
invece ignoranza, rabbia, paura, oppressione, rancore, e dolore
la facevano da padrone.
La storia si ripete;
alla donna non viene riconosciuta
ne arte, ne parte.
Per quanto ancora andrà avanti così???

Conclusione: Un libro che esalta l'emancipazione della donna in un breve trattato sull'evoluzione della letteratura femminile nel corso della storia.

1 commento:

  1. Questo libro mi ha fatto riflettere
    su come internet abbia rivoluzionato
    il mondo della ricerca,
    ma immaginarmi di essere
    al British Museum
    mi ha fatto provare
    una sensazione di piccolezza
    di fronte a quel patrimonio di cultura
    contenuto in modo così sincronizzato!!!

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