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Innanzitutto bisogna capire cosa intendo io per recensione:

non per forza un riassunto del libro, a volte pure e semplici impressioni, valutazioni ed interpretazioni di quello che un libro mi ha o non mi ha trasmesso.

E non come pensa mio figlio "Brava mamma, così poi vengo da te e rubo il lavoro che hai fatto..."

Non è esattamente così che dovrebbero andare le cose.

Spero di comunicare il desiderio, la voglia e il piacere di leggere perché leggere è bello, è evasione, è libertà ed è cultura purché si capisca quello che si legge.

In più, nei miei commenti, spesso, voglio semplicemente ricordare il come o il perché un libro sia entrato a far parte della cerchia delle mie letture.

Sperando di condividere con voi questo e tanto altro ancora, mi auguro che la cosa sia reciproca e che la passione per i libri ci unisca!


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sabato 24 novembre 2018

La montagna che non c'è

Genere: avventura

Autrice: Anna Torretta

Vocazione, passione,
grinta, caparbietà, tenacia,
magia ed un pizzico di follia,
sono i sentimenti
che spingono l'autrice
fin dalla tenera età,
ad amare la montagna
ed ad entrare in simbiosi con essa
ed i suoi splendidi scenari
fin a diventare parte pensile
del paesaggio.
Se Torino è stata la sua finestra sui monti,
lo stage a Innsbruck
per il suo programma di laurea
darà la svolta definitiva alla sua vita.
Non sarà facile imporsi
in un ambiente prettamente maschile,
dovrà provare, aspettare e riprovare,
dovrà dare esami a destra ed a manca,
ma alla fine ce la farà
a diventare la prima guida alpina donna.
La costante ricerca
del"la montagna che non c'è"
le farà conoscere la montagna
in verticale in solitaria,
ma è il suo bisogno di competizione
che la spingerà a mettersi in gioco
nelle gare agonistiche di arrampicata.
Vive gli sport estremi,
non le mancheranno i viaggi in Italia
e nel resto del mondo,
anche là dove vige
lo stato di allerta terrorismo.
Non teme il pericolo
e lo conoscerà sulla sua pelle,
ma prima di tutti è il cuore a soffrire quando a dover andarsene
sono gli amici più cari.
Provando a fare i conti
con il suo passato:
figlia, donna, moglie e madre;
una vita spesa per la montagna,
e la comunità montana di Courmayeur,
molti sono ancora i progetti
da realizzare,
perché il suo bisogno di libertà
non ha trovato ancora
l'appagamento definitivo.

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