BENVENUTI nel mio blog!!!

Innanzitutto bisogna capire cosa intendo io per recensione:

non per forza un riassunto del libro, a volte pure e semplici impressioni, valutazioni ed interpretazioni di quello che un libro mi ha o non mi ha trasmesso.

E non come pensa mio figlio "Brava mamma, così poi vengo da te e rubo il lavoro che hai fatto..."

Non è esattamente così che dovrebbero andare le cose.

Spero di comunicare il desiderio, la voglia e il piacere di leggere perché leggere è bello, è evasione, è libertà ed è cultura purché si capisca quello che si legge.

In più, nei miei commenti, spesso, voglio semplicemente ricordare il come o il perché un libro sia entrato a far parte della cerchia delle mie letture.

Sperando di condividere con voi questo e tanto altro ancora, mi auguro che la cosa sia reciproca e che la passione per i libri ci unisca!


Translate

sabato 22 febbraio 2014

ROMEO & GIULIETTA Ama e cambia il mondo

Musical in due atti
Prodotto da: David Zard
Musiche: Gerard Presgurvic
Versione italiana: Vincenzo Innocenzo
Regia: Giuliano Peparini

La tragica commedia di William Shakespeare rivista qui in uno spettacolare musical
che esalta l'amore dei due giovani: Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti.
Giulietta deve sposare Paride e da una festa per il suo prossimo matrimonio,
Romeo si imbuca ed incontra Giulietta e subito se ne innamora
perché lei ai suoi occhi è come seta leggera, con colori di magia.
Ma le avversità, gli odi, i conflitti, gli scontri delle loro famiglie
contrastano la loro unione in una "Verona padrona".
I due giovani si domandano quando potranno mai amarsi
sognando solo un bacio, un bacio e poi...
La follia nel culmine della felicità, nell'eternità del loro amore.
Romeo si allontana dai falsi amici e da tutti, e si domanda chi egli fosse?
Giulietta allo stesso modo si chiede perché proprio Romeo?
Come l'odio dei padri può ricadere sull'amore dei figli?
Che cos'è mai un nome?
Rinunceranno al loro nome, in nome dell'amore!
Romeo chiede al frate Lorenzo di sposarlo ma questi cerca di farlo rinsavire
rammentandogli Rosalina e chiedendogli se, se ne fosse già dimenticato?
Suo malgrado constata come l'amor dei giovani non sta nel cuore ma negli occhi.
Romeo cerca di convincerlo che il loro amore, appunto,
potrebbe sanare l'odio delle rispettive famiglie
ma la vita non fa sconti, si ha ciò che non si vuole, si vuole ciò che non si ha
perchè le cose non son mai come vorremmo noi.
L'invidia che brucia nei padri porta a ridere dei loro figli.
La nutrice di Giulietta che la conosce fin da che era in fasce,
le augura di amare tanto da accendere il buio, di amare con ogni forza,
di amare senza paura, di amare perché non c'è peccato nell'amore,
di amare fino a fermare il tempo, di amare per cambiare il mondo,
le augura di bruciare quel desiderio che è racchiuso in lei amando senza confini.
Il principe Escalo che è al potere ordina che ci sia pace, mai più zuffe,
mai più risse ed uccisioni, altrimenti la morte ricadrà sui responsabili.
Ma in una sfida tra Tebaldo dalla parte di Giulietta e Mercuzio dalla parte di Romeo,
Mercuzio muore e lancia una maledizione sull'amico dicendogli che avrebbe perso
la ragione, infatti Romeo grida vendetta perché la ragione non può tacere se un amico muore ed uccide Mercuzio.
Il principe per porre fine a questa morìa di crudeli contese, indagherà
e condannerà l'assassino ma non sapendo chi avesse iniziato per prima il conflitto, esilia Romeo, dato che ne lacrime ne preghiere cancelleranno le loro offese.
Nell'addio, sua madre si interroga se i veri violenti fossero proprio loro,
con i loro odi e non Romeo che ha solo fatto giustizia ad un'offesa subita.
Interrogano Dio per tutto quel sangue.
Giulietta, con il suo Romeo lontano, scelta non ha è costretta a sposare Paride,
sotto consiglio del frate Lorenzo prende un veleno che la fa sembrare morta
per quarantadue ore, nel frattempo egli avrebbe avvisato Romeo del fatto.
Così Giulietta chiede che l'amore le dia forza e che la forza le dia aiuto,
chiede pietà a Dio e pietà per i suoi simili.
Ma la morte di Giulietta arriva alle orecchie di Romeo prima della verità stessa,
Giulietta è morta e non risorgerà ma in questa pazzia non c'è un vincitore,
hanno perso tutti perché la colpa è in ognuno di loro.
Romeo giunto alla tomba di Giulietta, ignaro di tutto per colpa di una sorte avversa,
straziato di dolore, muore in un bacio; si avvelena veramente,
fermando così, per sempre, la porta del respiro,
proprio quando Giulietta si sta risvegliando.
Lei vedendo Romeo morto al suo capezzale cerca di morire con la sua stessa mano,
lo stesso veleno ma ahimè non ce n'è più neanche una goccia per salvare lei,
così, desiderosa di raggiungerlo oltre la vita, si uccide con un pugnale.
Muore d'amore perché l'amore li ha bruciati vivi
mentre il resto dell'umanità resta al freddo quaggiù
perciò il sole per il dolore non mostrerà la sua faccia.

In un tripudio di musiche: tecno, classica, leggera e moderna, suoni,
luci, colori: blu quelli di Romeo e rosso quelli di Giulietta, frazionano in modo netto
le due famiglie, dando agli occhi dello spettatore una sensazione ancor più di contrasto.
Canti, danze, balli in coreografie d'effetto e scenografie d'incanto dove tre pannelli mobili, pedane sali-scendi, cancelli e teli si muovono per dare sempre
quel tocco in più, per emozionare e rapire lo spettatore fino a farlo immedesimare nella scena stessa.

So che le mie parole non danno il giusto merito a questo spettacolo
ma merita davvero di essere visto, perciò non perdetelo assolutamente
perchè i complimenti vanno a tutto il cast, nessuno escluso,
dato che ognuno di loro ha il proprio grado di personalità,
bravura, teatralità, follia, estro ed eccentricità.

4 commenti:

  1. Credo che non ci siano parole che possano appagare quanto il vedere tutto dal vivo.
    Ma tu sei stata bravissima!
    Complimenti ;)
    Ciao Lorena

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Lorena,
      uno spettacolo davvero indimenticabile,
      da portare nel cuore proprio come l'amore,
      così come è l'amore il filo conduttore
      di questa tragica commedia.

      Elimina