BENVENUTI nel mio blog!!!

Innanzitutto bisogna capire cosa intendo io per recensione:

non per forza un riassunto del libro, a volte pure e semplici impressioni, valutazioni ed interpretazioni di quello che un libro mi ha o non mi ha trasmesso.

E non come pensa mio figlio "Brava mamma, così poi vengo da te e rubo il lavoro che hai fatto..."

Non è esattamente così che dovrebbero andare le cose.

Spero di comunicare il desiderio, la voglia e il piacere di leggere perché leggere è bello, è evasione, è libertà ed è cultura purché si capisca quello che si legge.

In più, nei miei commenti, spesso, voglio semplicemente ricordare il come o il perché un libro sia entrato a far parte della cerchia delle mie letture.

Sperando di condividere con voi questo e tanto altro ancora, mi auguro che la cosa sia reciproca e che la passione per i libri ci unisca!


Translate

domenica 1 febbraio 2015

Miss Marple: Giochi di prestigio

Genere: Narrativa, giallo

Autore: Agatha Christie

Un'amicizia di vecchia data tra Miss Marple e le due americane Le Martin:
Ruth Van Rydock e Carrie Louise.
Seppur non si vedono da molto tempo sono sempre rimaste in contatto,
periodicamente tra di loro, chi più chi meno ma ora Ruth era preoccupata
per Carrie Louise.
Jane Marple seppur fosse più vicina a Carrie Louise era quella che sentiva meno.
Com'è strana la vita a volte hai persone fuori di casa e nemmeno le senti
mentre altre alle quali la distanza non pone nessun freno alla presenza fisica
ma questo era tutta questione di tempi e di classi diverse.
Carrie Louise piccola, dolce, delicata, inquieta lo era sempre stata, infelice forse
ma decisamente fuori dal mondo benché attaccata agli ideali.
Non si capisce bene come si possa essere risposata per la terza volta,
a uomini ricchi, certo ora godeva di un certo lusso ed agio economico
ma forse quel tanto decantare degli ideali, li ricercava più nella persona amata
che neanche in sé stessa ed il perché ogni volta era ricapitolata?
La prima volta con Gulbrandsen, un filantropo e fondatore dell'Istituto.
La seconda con Johnnie Restarick che la piantò per un'altra.
E la terza  con Lewis Serrocold che vuole aiutare i criminali ad essere rieducati
e dar loro una seconda opportunità.
Ruth vorrebbe che Jane, che ha fiuto per questo genere di cose,
fiuto che si rivela anche veritiero, andasse da Carrie Louise, a Stonygate,
a costatare con i suoi occhi la situazione ed a spiegarle i suoi timori,
così, ha già pensato a tutto Ruth, facendola passare per una bisognosa,
non di soldi ma di riposo ed amicizia, riesce a spedire l'amica
in una gabbia di matti.
In un ampio edificio stile gotico vittoriano si raggruppava un'eccentrica famiglia,
e far convivere tutti i membri sotto uno stesso tetto,
seppur lo spazio può essere vasto, non è mai abbastanza e non è per niente facile,
tanto più che l'istituto con i suoi ricoverati e la sua equipe
getta un'ombra di mistero ancora più inquietante sulla scena.
Miss Marple incomincia con l'analizzare le sue prime intuizioni con occhio clinico,
coglie dettagli e vede sfumature la dove tutto sembra normale,
ma tutto normale non è, i pensieri e i desideri di tutti si urtavano l'uno con l'altro,
ed ha ragione Gina, la nipote di Carrie Louise, nel dire che sono tutti pazzi!
I pensieri e i desideri di tutti si urtavano l'uno con l'altro.
Tra Edgar Lawson il paranoico, Walter Hudd, il marito americano, di Gina.
E' possibile che quest'ultima abbia davvero ha una tresca con Stephen Restarick?
La zia Mildred Strete cova davvero del rancore? E se sì, verso chi?
E perché la nonna, Carrie Louise, così benestante vive in condizioni così miserabili?
C'è Maverick lo psichiatra, Miss Bellever la domestica già dai tempi
del secondo marito, Christian Gulbrandsen, figlio del primo marito,
potente uomo d'affari in quanto grosso azionista,
ed Alex Restarick, fratello di Stephen, entrambi figli del secondo marito.
Come si può vedere è una famiglia ampiamente allargata
(come diremmo ai nostri tempi...)
E da una morte annunciata, ad una presunta, il morto ci scappa davvero.
L'ispettore Curry non riesce a capire quello che nella mente di Miss Marple
è già tutto chiaro sviare l'attenzione per mettere in scena un delitto vero.
Un trucco da prestigiatore quando sul palcoscenico si crea un evento
per sviare l'attenzione, ecco quello che si è creato
per camuffare e gettare un'illusione sull'omicidio.
Chi sta cercando di avvelenare Carrie Louise con l'arsenico?
Una donna tanto mite e tanto cara è possibile che abbia dei nemici,
e per di più sotto il suo stesso tetto?
Ma le morti non finiscono qui...
Miss Marple con la sua conoscenza sui lati reconditi della natura umana,
aiuterà l'ispettore Curry a dipanare tutti i fili di quest'intricata matassa.

3 commenti:

  1. Questa genere di lettura mi è stato suggerito, conoscevo già l'autrice
    che con il personaggio di Poirot ha ottenuto la mia ammirazione.
    Mi mancava Miss Marple che con il suo sferruzzare di aghi
    ha attirato la mia simpatia.

    RispondiElimina
  2. Bello Fer avere quest altra passione in comune

    RispondiElimina
  3. Ciao Paola,
    tu la conoscevi Miss Marple?
    Io, sinceramente, no
    o per lo meno non sapevo che fosse
    un personaggio di Agatha Christie.
    Purtroppo in biblioteca
    non lasciano molto spazio a lei...
    Ho trovato solo un paio di libri
    al confronto dei più conosciuto Poirot.
    Ma, credimi, non è niente male!
    Be', del resto basta guardare
    la mano che l'ha steso
    e la mente che l'ha ideato
    per sapere di partenza che
    non poteva che
    essere un successo!!!

    RispondiElimina