il dottor Armstrong, Anthony Marston,
il vecchio giudice Wargrave,
Philip Lombard, il generale Macarthur,
il maggiordomo Rogers e sua moglie,
e il signor Blore alias Davis: dieci persone,
all'apparenza sconosciute tra di loro, vengono riunite in modo insolito
con una serie di misteriosi inviti,
nello stesso posto, nello stesso periodo,
nella più nota e chiacchierata,
almeno per il momento,
località balneare: Nigger Island, nel Devon,
e nella casa costruita su di essa.
Un posto sinistro e tetro
per un appuntamento,
figuriamoci per un soggiorno,
Ciò che accomuna questa compagnia
curiosamente assortita,
è l'ombra di un passato inquietante,
ed un'infantile filastrocca che scandisce,
come l'orologio il tempo,
una serie di omicidi.
Al loro arrivo sull'isola dieci erano
le statuine di porcellana
raffiguranti dei "negretti*",
una per ogni componente,
ma man mano che avvengono gli omicidi,
misteriosamente spariscono,
o vengono infrante.
Tutti sono sospetti e sospettati,
tutti sono accusatori ed accusati,
tutti sono vittime ed assassini,
a cosa porterà tutto questo?
Dov'è questo fantomatico signor U.N.Owen?
Ma soprattutto chi è???
Si riuscirà a fare chiarezza prima,
o come dice la canzoncina,
non ne resterà più nessuno???
*Originariamente il titolo del libro
era tradotto testualmente in
"Dieci piccoli negretti"
poi successivamente modificato
al titolo attuale
per non promuovere
alcuna forma di razzismo.
Bel libro nel suo genere. Ho apprezzato molto l ambientazione e la descrizione dei personaggi. Storia ben congeniata anche se un pochino surreale. Nel complesso buona lettura!
RispondiEliminaA me, in alcuni punti,
Eliminaha lasciato con il fiato corto.
Per il resto mi hai tolto
le parole di bocca... 😉