nel suo lungo girovagare
aveva sempre un motivo che
lo riportava al paesello:
"la malinchetudine".
Ed è proprio in uno dei suoi ritorni
che vede una casupola fatiscente,
lì immobile da anni
come a sfidare il tempo,
incurante delle intemperie,
con il suo camino sempre fumante.
Ma questa volta la vede con occhi diversi;
gli occhi della curiosità.
Abituato ad ottenere tutto anche pagando
vuole sapere chi vive in quella casa
chi si prende la briga
di accendere un fuoco
e di vivere di stenti,
ma ci sono cose che
non si ottengono con il denaro,
perché non vale come forma di misura,
scendere a patti con sé stessi,
sforzandosi di capire,
per avere la possibilità di proseguire.
Sarà grazie ad una forza misteriosa,
che lo spinge sempre più avanti,
lungo tutti i sette ponti,
che gli faranno da ingresso
a quella vecchia casa,
che avrà la possibilità di ritrovarsi
e la capacità di riscoprire se stesso
e di capire la storia della sua vita.
Più che un libro è un racconto,
RispondiEliminama è già dalle prime righe che
traspare la poesia di M.Corona.
Una lettura fugace,
breve, ma intensa,
e conoscendo Corona
non conta lo spessore fisico,
lui punta su quello psico-introspettivo, sociologico e montano.
A volte lo fa utilizzando
parole grezze, ruspanti
o per meglio dire genuine.
Lui persona di montagna è rude
e burbero così come lo si vede:
lo si ama o lo si odia,
non esistono vie di mezzo.