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Innanzitutto bisogna capire cosa intendo io per recensione:

non per forza un riassunto del libro, a volte pure e semplici impressioni, valutazioni ed interpretazioni di quello che un libro mi ha o non mi ha trasmesso.

E non come pensa mio figlio "Brava mamma, così poi vengo da te e rubo il lavoro che hai fatto..."

Non è esattamente così che dovrebbero andare le cose.

Spero di comunicare il desiderio, la voglia e il piacere di leggere perché leggere è bello, è evasione, è libertà ed è cultura purché si capisca quello che si legge.

In più, nei miei commenti, spesso, voglio semplicemente ricordare il come o il perché un libro sia entrato a far parte della cerchia delle mie letture.

Sperando di condividere con voi questo e tanto altro ancora, mi auguro che la cosa sia reciproca e che la passione per i libri ci unisca!


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sabato 6 gennaio 2018

La vita segreta del medioevo

Genere: storia, cultura e società

Autrice: Elena Percivaldi

Quando un'enciclopedia viene racchiusa
in un libro, diventa un saggio,
una vera e propria fonte di notizie.
Attraverso un vasto e ricco panorama,
abbiamo la possibilità di fare un viaggio
a ritroso nel tempo,
in un periodo chiamato Medioevo,
ossia "l'età di mezzo"
[tra la caduta dell'impero romano d'Occidente (476)
e la scoperta dell'America (1492)].
Oltre mille anni di storia travagliata
di scontri e di conquiste,
di invasioni e di sottomissioni,
di crociate e di libertinaggio,
tra Impero e Papato.
Di questo lungo, misterioso, affascinante,
alle volte anche raccapricciante
periodo della storia,
vengono passati in rassegna molti aspetti
della vita privata, comune e sociale:
dagli usi ai costumi, dal cibo all'amore,
dalle carestie alle pestilenze,
dall'infanticidio alla necrofagia,
dai malanni ai rimedi,
dalla morte alle tumulazioni,
dalle arti alle professioni,
dalle scoperte alle invenzioni,
dalle mansioni alle classi,
dal barbaro al nobile,
dal re all'ecclesiastico,
dal sacro al profano,
dai credi alle superstizioni,
dalle leggende alle testimonianze.
Molte figure, credenze o usanze
che sono nate, scomparse
o semplicemente trasformate
nel corso di questi secoli,
hanno preparato la strada,
anche e purtoppo non solo,
attraverso una filosofia di pensiero
a quello che saremmo diventati, noi altri,
oggi.

3 commenti:

  1. Il capitolo che ho apprezzato maggiormente è stato
    "feste e folklore
    nella giornata medioevale"
    mi ha dato modo di capire
    come quasi tutte le nostre festività
    abbiano origini pagane.
    Da questa consapevolezza,
    scaturiscono molti spunti
    di riflessione. Ohm... Ohmmm... 😁

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  2. Piacevole immergermi lentamente in questo lungo periodo storico feroce e affascinante allo stesso tempo.
    Devo ammettere che per me è stata la prima volta in cui mi è capitato di leggere un saggio che raccontasse il medioevo e devo volentieri affermare che è stata una scoperta di cui per troppo tempo me ne ero privato.
    Non credo che sia possibile soffermarsi su un unico o su diversi capitoli per fare e condividerne una riflessione, troppi sono quelli a cui si farebbe torto lasciandoli in dietro.
    Senza dilungarmi eccessivamente voglio però intrecciare l'atmosfera percepita e "vissuta" leggendo il saggio, quindi pur nella tragica, feroce, invivibile, drammatica, ignorante, pestilenziale, miserevole e romantica epopea ricordarmi di favole e fiabe che mi sono state lette e raccontate da insegnanti e genitori nell'infanzia e che hanno contribuito ad aprire l'immaginario personale e la realtà su tutto quello che fortunatamente sono stato invitato a leggere in La vita segreta del medioevo, grazie.

    Nicola Predieri

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    Risposte
    1. Grazie Nicola,
      hai saputo rievocare la magia
      delle fiabe e dei racconti
      dell'infanzia.
      Sottolineando che il contributo
      di tutti è prezioso,
      voglio ricordarti
      di non dimenticare che
      questo libro ti ha aperto
      ad un nuovo modo di lettura...
      A presto!

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