Un blog in cui trovare recensioni di libri, poter parlare di tutto un po', scambiarsi opinioni o semplicemente suggerire letture, per un arricchimento socio-culturale.
BENVENUTI nel mio blog!!!
Innanzitutto bisogna capire cosa intendo io per recensione:
non per forza un riassunto del libro, a volte pure e semplici impressioni, valutazioni ed interpretazioni di quello che un libro mi ha o non mi ha trasmesso.
E non come pensa mio figlio "Brava mamma, così poi vengo da te e rubo il lavoro che hai fatto..."
Non è esattamente così che dovrebbero andare le cose.
Spero di comunicare il desiderio, la voglia e il piacere di leggere perché leggere è bello, è evasione, è libertà ed è cultura purché si capisca quello che si legge.
In più, nei miei commenti, spesso, voglio semplicemente ricordare il come o il perché un libro sia entrato a far parte della cerchia delle mie letture.
Sperando di condividere con voi questo e tanto altro ancora, mi auguro che la cosa sia reciproca e che la passione per i libri ci unisca!
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sabato 1 marzo 2014
53 risposte verosimili alle 42 domande impossibili dei nostri figli
Autore: Scuola Holden
Cura: Marco Ponti
Il perchè è la curiosità all'origine di questo libro,
capire come rispondere al meglio, ai nostri figli, in quell'età (2-7 anni)
in cui i loro perchè sembrano essere il dogma dell'intera loro vita.
Ma come sanno essere strazianti con i loro perché,
eppure loro non si stancano e continuano imperterriti nelle loro domande.
Sta a noi capire che alla base di questa loro continua ricerca
c'è la loro infinita voglia di scoprire, imparare e conoscere
come del resto è giusto fare a quell'età.
Il più delle volte, poter trovare una risposta che possa soddisfare
e placare la loro sete di sapere, senza intaccare il nostro sistema nervoso,
non è per niente facile perchè mettono alla prova la nostra già minima pazienza
e la nostra incerta conoscenza del mondo, perché tutti, chi più chi meno,
abbiamo studiato ma non possiamo sapere tutto di tutto.
E' vero che c'è internet e i vari motori di ricerca ma loro le domande le fanno a noi
e vogliono che siamo noi a dargli delle risposte.
Ed anche se ce lo chiedono in un modo del tutto bizzarro, ci stanno dicendo
di stare con loro, siamo noi i loro genitori e di noi si fidano ciecamente
perché per loro siamo degli eroi e noi dovremmo solo beneficiare
di tale opportunità, almeno fino a quando ci vedranno tali.
Non dimentichiamoci che dentro ad un sonno ci sono i sogni e a noi non resta
che usare la parola per farli immaginare, perché anche se non esiste un tracciato,
non esiste una strada e le linee guida a poco valgono se sono generiche,
essere genitori è cercare di disegnare una mappa,
per arrivare al cuore dei nostri figli.
Una mappa del tesoro.
E qual è il tesoro più grande se non quello che i nostri figli, sono per noi?!!.
Certo la verità in assoluto non è scritta qui, in questo libro,
così come non ce l'abbiamo noi ma almeno potremo constatare,
smentire ma soprattutto metterci a confronto,
ci aiuterà come capire meglio i nostri figli, come sono fatti, come andargli incontro,
accettandoli ed aiutando loro ad accettarsi nelle gelosie tra fratelli
e nelle competizioni tra i compagni.
Un segreto è quello di trovare risposte che spieghino non tanto la causa
ma lo scopo, risposte finalistiche ed esaustive.
Non scoraggiamoci!
Nel tentativo di trovarne alcune, possono pur sempre andar bene
anche quelle più banali, distratte ed approssimate, giuste o sbagliate
che siano purché ci siano!
Nel frattempo potremo anche imparare dai nostri figli come tornare a vedere
con gli occhi di un bambino quello che anche noi, un tempo, vedevamo
cioè il mondo al contrario, il mondo su misura per loro.
Un libro veloce, semplice, divertente e soprattutto non impegnativo.
Ieri era un giorno in cui ero particolarmente turbata per un fatto accaduto,
RispondiEliminanella scuola di mio figlio, nei giorni precedenti.
Aspettando mia figlia, per poterla riaccompagnare a casa mentre faceva la sua ora di hip hop, non ho pensato di portare con me della lettura.
Vuoi per abitudine, vuoi per distrarmi un attimo e smettere di pensare ai brutti pensieri, sono entrata in una biblioteca, lì sul posto.
Facendo scorrere gli occhi sui vari volumi mi ha colpito il titolo di questo libro
e così mi son detta: "Già che devo aspettare, almeno che aspetto bene!"
Anche se mi rendo conto che l'età in questione, per la quale è rivolto questo libro,
i miei figli l'hanno largamente raggiunta, sono partita con:
"Leggo qualche domanda con annessa la risposta e poi pianto lì",
invece la curiosità è stata tale da dovermelo portare a casa anche solo per un paio d'ore, per capire se come rispondo io ai miei figli è il modo giusto di farlo.
E... Sorpresa delle sorprese!!!
Rispondi come dev essere? !?!
EliminaPaola,
Eliminase svelassi tutto del libro
non lascerei più la curiosità
di leggerlo... ;-)